L’Associazione che a Ramacca protegge gli animali è allo stremo. Servono persone e risorse economiche per accudire soprattutto i cani e salvaguardare i randagi del territorio.
Negli ultimi giorni l’associazione ha sottratto un cane al proprietario che lo picchiava, accudito altri cuccioli messi in sicurezza (che purtroppo però alla fine non ce l’hanno fatta). L’attività dell’Apa (Associazione Protezione Animali) è costante sul territorio, ma non basta, perché i casi di maltrattamenti e abbandoni sono continui e le risorse dell’associazione, umane ed economiche, sono molto carenti.

Intanto, sono attualmente in attesa di riscontro alcuni interventi che nei giorni scorsi la Polizia municipale di Ramacca ha avviato contro proprietari che maltrattano, in modi diversi, i propri animali domestici. Il contrasto alle crudeltà quotidiane che vengono perpetuate ai danni soprattutto di cani viene portato avanti dalla Polizia in accordo con l’Apa, ma le risorse umane dell’associazione sono molto carenti e i membri sono allo stremo delle forze. La ricerca di nuovi volontari che si occupino di accudire i cani, dando loro da mangiare e assicurandosi che stiano bene è infatti tra le maggiori priorità dell’Apa per poter portare avanti un’azione di protezione e salvaguardia degli animali.
Ieri pomeriggio, un cittadino ha segnalato alla Pm una cagnolina con una profonda ferita al collo, provocata molto probabilmente da una corda troppo stretta, che forse ancora il povero animale ha legata intorno al collo. Chiunque dovesse vederlo può difatti comunicarlo all’associazione in modo che possa essere liberato e curato.
